Il Congiuntivo Presente
Informazioni
Il congiuntivo presente è uno dei modi verbali più caratteristici dell'italiano. Mentre l'indicativo esprime la realtà oggettiva (ciò che è certo), il congiuntivo esprime la soggettività: opinioni, dubbi, desideri, sentimenti, possibilità. È il modo della mente, non dei fatti.
Per gli stranieri il congiuntivo è spesso difficile perché in molte lingue (inglese, portoghese brasiliano colloquiale) si usa poco. In italiano invece è essenziale: senza il congiuntivo, alcune frasi diventano scorrette o cambiano significato.
Esempio rapido per capire la differenza:
"So che Marco è in ritardo." (so = certezza → indicativo "è") "Penso che Marco sia in ritardo." (penso = opinione → congiuntivo "sia")
Stessa idea (Marco in ritardo), ma il primo verbo (so vs penso) determina se la frase secondaria va all'indicativo o al congiuntivo.
In questo tópico studiamo come si forma il congiuntivo presente e quando si usa.
Tabella
Schema riassuntivo dei verbi regolari (3ª persona singolare e plurale, le più usate):
| Gruppo | Esempio | 3ª sing. | 3ª plur. |
|---|---|---|---|
| -are | parlare | parli | parlino |
| -ere | prendere | prenda | prendano |
| -ire | dormire | dorma | dormano |
| -ire (-isc-) | finire | finisca | finiscano |
I 7 verbi irregolari principali (3ª persona singolare):
| Verbo | 3ª sing. | Significato |
|---|---|---|
| essere | sia | essere |
| avere | abbia | avere |
| fare | faccia | fare |
| andare | vada | andare |
| venire | venga | venire |
| potere | possa | potere |
| volere | voglia | volere |
Espressioni impersonali che richiedono il congiuntivo (le più frequenti):
| Espressione | Esempio |
|---|---|
| è importante che | È importante che tu studi. |
| è necessario che | È necessario che venga subito. |
| è meglio che | È meglio che parta domani. |
| bisogna che | Bisogna che lo facciamo oggi. |
| sembra che | Sembra che abbiano fame. |
| è possibile che | È possibile che piova. |
Esempi
Vediamo il congiuntivo presente in situazioni reali italiane.
Opinioni (penso, credo):
✅ "Penso che mia sorella sia la persona più dolce che conosco." (opinione → congiuntivo)
✅ "Crediamo che i ragazzi abbiano bisogno di più tempo libero." (crediamo + soggetto diverso "i ragazzi")
Dubbi:
✅ "Dubito che Marco arrivi in tempo: c'è sempre traffico." (dubito = incertezza → congiuntivo)
✅ "Non sono sicura che lei voglia venire alla festa." (non certezza → congiuntivo)
Desideri e volontà:
✅ "Mia mamma vuole che stia a casa stasera." (volontà di mamma per me → congiuntivo)
✅ "Spero che abbiate un buon weekend." (augurio → congiuntivo)
✅ "Preferirei che andassimo in vacanza a luglio." (con congiuntivo imperfetto, B2)
Sentimenti:
✅ "Sono felice che tu abbia trovato un nuovo lavoro!" (felicità per qualcosa che riguarda un'altra persona)
✅ "Ho paura che faccia troppo freddo per uscire." (paura → congiuntivo)
Espressioni impersonali:
✅ "È importante che tutti partecipino alla riunione." (impersonale → congiuntivo)
✅ "Bisogna che andiamo dal medico subito." (necessità → congiuntivo)
✅ "Sembra che il film finisca verso le 23." (impressione/probabilità → congiuntivo)
Confronto: stessa idea con e senza congiuntivo:
✅ "Io penso di andare in palestra stasera." (stesso soggetto io → infinito) ✅ "Io penso che tu vada in palestra stasera." (soggetti diversi io/tu → congiuntivo)
Attenzione
Tre errori frequenti con il congiuntivo presente:
1. Confondere "penso che + indicativo" con "penso che + congiuntivo"
In italiano, dopo "penso che" e simili (credo che, suppongo che, ritengo che) si usa sempre il congiuntivo, non l'indicativo. Questo è il primo errore degli stranieri.
❌ "Penso che lui è stanco." (errore!) ✅ "Penso che lui sia stanco."
❌ "Credo che Maria arriva tardi." (errore!) ✅ "Credo che Maria arrivi tardi."
Regola assoluta: dopo "penso/credo/suppongo che", congiuntivo obbligatorio. In portoghese si può alternare ("acho que ele está" / "acho que ele esteja"), in italiano no — solo congiuntivo.
2. Usare il congiuntivo dopo "che" quando il soggetto è lo stesso
Quando il soggetto è lo stesso nelle due frasi, non si usa "che" + congiuntivo, ma "di" + infinito.
❌ "Penso che io sia stanco." (errore!) ✅ "Penso di essere stanco."
❌ "Spero che io vinca la lotteria." (errore!) ✅ "Spero di vincere la lotteria."
❌ "Voglio che io vada in vacanza." (errore!) ✅ "Voglio andare in vacanza." (con i verbi modali, anche senza "di")
Regola: stesso soggetto → infinito (con o senza "di"). Soggetti diversi → "che" + congiuntivo.
3. Dimenticare il "che" prima del congiuntivo
Il congiuntivo (nelle subordinate dipendenti) richiede quasi sempre "che" prima. Senza "che", spesso la frase diventa scorretta.
❌ "Penso lui sia bravo." (errore di stile) ✅ "Penso che lui sia bravo."
❌ "Voglio tu venga." (errore!) ✅ "Voglio che tu venga."
Il "che" è il marcatore visibile del congiuntivo. Quando dopo un verbo di opinione/desiderio/sentimento volete inserire un'altra frase con altro soggetto, mettete sempre "che".
Confronto
Indicativo vs Congiuntivo — la differenza fondamentale:
| Indicativo (realtà) | Congiuntivo (soggettività) |
|---|---|
| So che Marco è in ritardo. | Penso che Marco sia in ritardo. |
| Vedo che piove. | Credo che piova. |
| È vero che lei lavora molto. | È strano che lei lavori molto. |
| Dico che abbiamo ragione. | Voglio che abbiamo ragione. |
| Sappiamo che sono stanchi. | Pensiamo che siano stanchi. |
Il verbo della principale decide tutto:
- Verbi di percezione/certezza (so, vedo, sento, dico, è vero) → indicativo
- Verbi di opinione/dubbio/desiderio/sentimento (penso, credo, voglio, spero, è importante) → congiuntivo
Due soggetti vs stesso soggetto:
| Soggetti diversi → congiuntivo | Stesso soggetto → infinito |
|---|---|
| Penso che tu sia stanco. | Penso di essere stanco. |
| Spero che tu vinca. | Spero di vincere. |
| Voglio che tu parta. | Voglio partire. |
| È importante che tu studi. | È importante studiare. |
Memorizza
Tre strategie per padroneggiare il congiuntivo presente:
Strategia 1 — La regola dei due soggetti
Prima di formare una frase, facciamoci una domanda:
"Chi fa l'azione nella frase principale? Chi fa l'azione nella frase secondaria?"
- Sono la stessa persona → uso "di" + infinito (penso di essere, spero di andare, voglio venire)
- Sono persone diverse → uso "che" + congiuntivo (penso che tu sia, spero che lui vada, voglio che voi veniate)
Questo test risolve il 50% degli errori sul congiuntivo.
Strategia 2 — La lista magica dei "verbi-innesco"
Memorizziamo la lista dei verbi che chiamano sempre il congiuntivo. Sono i "verbi-innesco" del congiuntivo. Le quattro categorie:
| Categoria | Verbi/espressioni |
|---|---|
| Opinione | penso, credo, suppongo, ritengo, mi sembra |
| Dubbio | dubito, non sono sicuro, mi chiedo |
| Desiderio | voglio, spero, preferisco, desidero, mi auguro |
| Sentimento | sono contento/triste, ho paura, mi dispiace, temo |
| Impersonale | è importante/necessario/meglio, bisogna, sembra, occorre |
Quando vediamo uno di questi verbi/espressioni nella principale + "che" + altro soggetto nella secondaria → congiuntivo.
Strategia 3 — Le 6 forme da memorizzare obbligatoriamente
Anche se conosciamo tutta la teoria, senza saper coniugare i verbi base non possiamo usare il congiuntivo. Memorizziamo queste 6 forme assolute:
Essere: sia (singolare) / siano (plurale) Avere: abbia (singolare) / abbiano (plurale) Fare: faccia (singolare) / facciano (plurale) Andare: vada (singolare) / vadano (plurale) Venire: venga (singolare) / vengano (plurale) Volere/Potere/Dovere: voglia/possa/debba (singolare) / vogliano/possano/debbano (plurale)
Sono le forme più usate. Con queste sei in testa, possiamo formare la maggior parte delle frasi al congiuntivo che ci servono nel quotidiano.
Esercizi
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