La Forma di Cortesia (Lei) e il Verbo Piacere
Informazioni
In Italia esistono due modi di rivolgersi a una persona: il tu, informale, che usiamo con amici, familiari e persone della nostra età; e il Lei, formale, che usiamo con persone che non conosciamo, in situazioni professionali, con i clienti, con i funzionari pubblici. Saper usare il Lei è fondamentale per un colloquio di lavoro, dal medico, in banca o all'ufficio pubblico — proprio le situazioni in cui un immigrato si trova spesso.
La cosa importante da capire è che il Lei formale usa il verbo alla terza persona singolare, come "lui/lei". Quindi non diciamo Come ti chiami? (informale, tu) ma Come si chiama? (formale, Lei). Non Di dove sei? ma Di dov'è?. Non Che lavoro fai? ma Che lavoro fa?.
Confronta:
- Informale (tu): Come stai? Dove abiti? Cosa fai?
- Formale (Lei): Come sta? Dove abita? Cosa fa?
Per scritto, il Lei di cortesia si scrive spesso con la L maiuscola per distinguerlo da "lei" (la donna): La ringrazio, Le scrivo.
Il secondo strumento di questa lezione è il verbo piacere, che usiamo per esprimere ciò che ci piace. Piacere funziona in modo speciale: non diciamo "io piaccio la pizza", ma mi piace la pizza — letteralmente "a me piace la pizza". La cosa che piace è il soggetto, e la persona è espressa da un pronome (mi, ti, le...).
La regola pratica: usiamo mi piace + una cosa singolare o un verbo (mi piace la cucina, mi piace cucinare), e mi piacciono + una cosa plurale (mi piacciono le passeggiate). Nella forma di cortesia diciamo Le piace? (a Lei piace?).
Con questi strumenti possiamo affrontare un colloquio formale, come fa Khadija quando risponde all'esaminatore.
Tabella
Tu (informale) vs Lei (formale)
| Funzione | Tu (informale) | Lei (formale) |
|---|---|---|
| Nome | Come ti chiami? | Come si chiama? |
| Provenienza | Di dove sei? | Di dov'è? |
| Lavoro | Che lavoro fai? | Che lavoro fa? |
| Stato | Come stai? | Come sta? |
| Residenza | Dove abiti? | Dove abita? |
Il verbo piacere
| Forma | Quando si usa | Esempio |
|---|---|---|
| mi piace | cosa singolare o verbo | Mi piace la cultura italiana. |
| mi piacciono | cosa plurale | Mi piacciono le passeggiate. |
| Le piace? | forma di cortesia | Cosa Le piace fare? |
Esempi
- — Come si chiama? — Mi chiamo Khadija.
- — Di dov'è? — Sono marocchina, di Casablanca.
- — Che lavoro fa? — Lavoro come infermiera.
- Mi piace molto la cultura italiana.
- Mi piacciono le passeggiate in centro.
Attenzione
Il Lei usa il verbo come "lui/lei". L'errore più comune è mescolare: dire Come si chiami? (sbagliato) invece di Come si chiama?. Il verbo va alla terza persona: chiama, è, fa, sta, abita.
Piace o piacciono? Guarda la cosa che piace, non la persona. Mi piace il caffè (singolare) ma Mi piacciono i dolci (plurale). L'errore tipico è dire mi piace i dolci.
Mi piace + verbo resta singolare. Anche con due azioni: Mi piace cucinare e fare passeggiate — sempre "piace", perché sono verbi.
Confronto
Stessa domanda, due registri:
- A un amico: Ciao! Come stai? Di dove sei? Cosa ti piace fare?
- A un funzionario: Buongiorno. Come sta? Di dov'è? Cosa Le piace fare?
Stesso significato, ma il Lei mostra rispetto e distanza professionale.
Memorizza
Lei formale = verbo come "lui/lei": si chiama, è, fa, sta, abita
mi piace + 1 cosa / un verbo · mi piacciono + tante cose
Esercizi
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