Le Preposizioni Articolate
Informazioni
Le preposizioni articolate sono parole che nascono dall'unione di una preposizione semplice con un articolo determinativo. In italiano sono molto frequenti: le usiamo praticamente in ogni frase quando parliamo di luoghi, tempi, oggetti, persone.
Ogni volta che diciamo "vado al mercato" o "le chiavi sono sul tavolo", stiamo usando una preposizione articolata. Imparare a formarle correttamente è essenziale per comunicare in modo naturale.
Quali preposizioni si articolano
Non tutte le preposizioni semplici diventano articolate. Le cinque che si uniscono con l'articolo sono:
A, DI, DA, IN, SU
Le altre quattro preposizioni semplici (con, per, tra, fra) restano sempre invariate. Per esempio: "vado con il cane" (non "col cane" nell'italiano scritto moderno), "studio per l'esame", "tra i libri".
Nota: la forma "col" (con + il) esiste ma è considerata letteraria o regionale. Nell'italiano standard di oggi preferiamo "con il".
Come si formano
La regola è semplice: la preposizione si fonde con l'articolo determinativo che segue il sostantivo.
Preposizione + articolo = preposizione articolata
L'articolo che usiamo dipende dal genere (maschile/femminile), dal numero (singolare/plurale) e dall'iniziale del sostantivo che viene dopo.
Vediamo un esempio passo per passo:
"Vado a + il mercato" → "Vado al mercato"
"Le chiavi sono su + il tavolo" → "Le chiavi sono sul tavolo"
"Il libro di + la ragazza" → "Il libro della ragazza"
Il meccanismo è sempre lo stesso: prendiamo la preposizione, prendiamo l'articolo che andrebbe davanti al sostantivo, e li uniamo in una sola parola.
Quando si usano
Usiamo le preposizioni articolate ogni volta che dopo la preposizione c'è un sostantivo determinato (cioè preceduto da articolo determinativo).
Sostantivo determinato → preposizione articolata:
- "Vado al parco" (un parco specifico)
- "Parlo della mia famiglia"
Sostantivo indeterminato o senza articolo → preposizione semplice:
- "Vado a Roma" (nome di città, niente articolo)
- "Parlo di politica" (concetto generale)
- "Esco con amici" (sostantivo plurale generico)
Questa distinzione è importante: dire "vado al Roma" è sbagliato, perché Roma non vuole l'articolo. Allo stesso modo, dire "il libro di la ragazza" suona innaturale: l'italiano preferisce sempre la forma articolata "della ragazza".
Perché sono difficili per gli stranieri
Tre ragioni principali:
-
Bisogna ricordare l'articolo giusto. Prima di scegliere la preposizione articolata, bisogna sapere se il sostantivo è maschile/femminile, singolare/plurale, e che articolo prende. Sbagliare l'articolo significa sbagliare anche la preposizione articolata.
-
Le forme con "lo/gli" confondono. Molti studenti usano "al" anche davanti a sostantivi che vogliono "lo" (zio, studente, psicologo): dicono "al zio" invece di "allo zio".
-
La fusione cambia la pronuncia. "Su il" e "sul" si scrivono e si pronunciano diversamente. Bisogna abituare l'orecchio ai suoni delle forme unite.
Non preoccupiamoci: con un po' di pratica diventa automatico. La tabella che vediamo qui sotto è il punto di partenza.
Tabella
Ecco lo schema completo di tutte le preposizioni articolate. Le cinque preposizioni che si articolano sono nelle righe; gli articoli determinativi sono nelle colonne.
| Preposizione | + il | + lo | + l' | + la | + i | + gli | + le |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| A | al | allo | all' | alla | ai | agli | alle |
| DI | del | dello | dell' | della | dei | degli | delle |
| DA | dal | dallo | dall' | dalla | dai | dagli | dalle |
| IN | nel | nello | nell' | nella | nei | negli | nelle |
| SU | sul | sullo | sull' | sulla | sui | sugli | sulle |
Come leggere la tabella:
- Riga A + colonna il → AL → "vado al cinema" (cinema è maschile singolare, vuole "il")
- Riga DI + colonna la → DELLA → "il libro della professoressa" (professoressa è femminile singolare, vuole "la")
- Riga IN + colonna gli → NEGLI → "negli anni Settanta" (anni è maschile plurale che inizia con vocale, vuole "gli")
Una preposizione, una colonna giusta, una forma articolata. Sempre.
Esempi
Vediamo le preposizioni articolate in contesti reali, frasi che potremmo sentire ogni giorno in Italia.
Con A (movimento, posizione, tempo):
✅ "Domani vado al dentista alle 10." (a + il dentista = al dentista; a + le 10 = alle 10)
✅ "I bambini giocano alla stazione." (a + la stazione = alla stazione)
✅ "Pensiamo sempre agli amici lontani." (a + gli amici = agli amici)
Con DI (specificazione, materiale, argomento):
✅ "Questa è la macchina del mio collega." (di + il collega = del collega)
✅ "Mi piace il profumo dei fiori in primavera." (di + i fiori = dei fiori)
✅ "Parliamo dello studente nuovo." (di + lo studente = dello studente)
Con DA (provenienza, agente, da/presso una persona):
✅ "Torno dal medico tra mezz'ora." (da + il medico = dal medico)
✅ "Il pacco arriva **dall'**Inghilterra domani." (da + l'Inghilterra = dall'Inghilterra)
✅ "Vengo dagli Stati Uniti." (da + gli Stati Uniti = dagli Stati Uniti)
Con IN (luogo dove, mezzo di trasporto, tempo):
✅ "Le chiavi sono nel cassetto della scrivania." (in + il cassetto = nel cassetto)
✅ "Nella mia città ci sono molti parchi." (in + la città = nella città)
✅ "Studio italiano negli ultimi due anni." (in + gli ultimi anni = negli ultimi anni)
Con SU (posizione superiore, argomento):
✅ "Il libro è sul tavolo della cucina." (su + il tavolo = sul tavolo)
✅ "Ho visto un documentario sulla seconda guerra mondiale." (su + la seconda guerra = sulla seconda guerra)
✅ "Sugli scaffali ci sono tutti i miei libri." (su + gli scaffali = sugli scaffali)
Attenzione
Tre errori frequenti da evitare:
1. Dimenticare l'apostrofo davanti a vocale
Quando il sostantivo inizia con vocale, l'articolo diventa "l'" e la preposizione articolata prende l'apostrofo:
❌ "Il prezzo dela arancia" → ✅ "Il prezzo **dell'**arancia" ❌ "Vivo in la Italia" → ✅ "Vivo in Italia" (nome di nazione femminile = "in" semplice)
Attenzione: con i nomi di nazione spesso usiamo "in" semplice, non l'articolata. "Vado in Italia", non "vado nell'Italia". Vedremo questo aspetto in dettaglio nel capitolo sulle preposizioni di luogo.
2. Usare "al" davanti a parole che vogliono "lo/gli"
Le parole maschili che iniziano con s+consonante, z, ps, gn, x, y vogliono l'articolo "lo" (singolare) e "gli" (plurale). Quindi la preposizione articolata sarà allo, dello, dallo, nello, sullo e agli, degli, dagli, negli, sugli.
❌ "Al zio Marco" → ✅ "Allo zio Marco" ❌ "Del studente nuovo" → ✅ "Dello studente nuovo" ❌ "Ai gnocchi" → ✅ "Agli gnocchi"
Memorizziamo le parole tipiche: zio, zucchero, studente, sport, scrittore, psicologo, gnocco, yogurt.
3. Confondere "dei/degli/delle" articolato con "dei/degli/delle" partitivo
"Dei", "degli", "delle" possono essere preposizioni articolate (di + articolo) oppure articoli partitivi (= un po' di, alcuni). Il contesto chiarisce:
- Preposizione articolata: "Il colore dei fiori è rosso." (= di + i fiori)
- Articolo partitivo: "Compro dei fiori per mia madre." (= alcuni fiori)
Questa distinzione si capisce con la pratica. Per ora ricordiamo solo che la stessa forma può avere due funzioni diverse.
Memorizza
Ecco tre strategie pratiche per ricordare le preposizioni articolate senza guardare la tabella:
Strategia 1 — Il suono unico
Le preposizioni articolate si formano sempre con la stessa logica fonetica. Una volta che impariamo le forme con "il" (al, del, dal, nel, sul), tutte le altre seguono lo stesso schema:
A + l'articolo → si raddoppia la consonante dell'articolo al, allo, alla, all', ai, agli, alle
DI + l'articolo → la "i" di "di" si trasforma in "e" del, dello, della, dell', dei, degli, delle
DA + l'articolo → la "a" di "da" si mantiene dal, dallo, dalla, dall', dai, dagli, dalle
IN + l'articolo → la "i" di "in" si trasforma in "e", la "n" si raddoppia nel, nello, nella, nell', nei, negli, nelle
SU + l'articolo → la "u" di "su" si mantiene sul, sullo, sulla, sull', sui, sugli, sulle
Strategia 2 — La filastrocca delle cinque
Per ricordare quali preposizioni si articolano, basta memorizzare cinque lettere:
A — DI — DA — IN — SU
Possiamo creare una filastrocca: "A DIre DA Ieri SUll'autobus..." — cinque parole, cinque preposizioni che si articolano. Le altre (con, per, tra, fra) restano invariate.
Strategia 3 — La domanda mentale
Prima di scegliere la preposizione articolata, facciamoci due domande mentali:
-
Che articolo userei davanti a questo sostantivo? (il, lo, la, l', i, gli, le?)
-
Quale preposizione semplice devo usare? (a, di, da, in, su?)
A questo punto, l'unione è automatica. Esempio pratico:
Frase: "Penso ___ studenti della classe."
Domanda 1: che articolo per "studenti"? → gli (plurale maschile) Domanda 2: che preposizione per "pensare"? → a (penso a qualcuno) Risposta: a + gli = agli
Frase completa: "Penso agli studenti della classe."
Con un po' di pratica, queste due domande diventano un riflesso automatico. È così che funziona la fluidità linguistica.
Esercizi
Caricamento degli esercizi...